Fare yoga camminando

Sei una di quelle persone che immagina lo Yoga come una pratica lontana dalla realtà? Bene, allora ti stupirò dicendoti che, volendo, puoi praticare questa disciplina quotidianamente senza necessariamente stare seduto a gambe incrociate su un tappetino. Lo Hatha Yoga si può di fatto mettere in pratica nella vita di tutti i giorni per attuare quei piccoli e grandi cambiamenti che ci permettono di trasformare la realtà; lo Yoga è infatti magia e trasformazione.

Per comprendere come fare bisogna innanzitutto partire dal concetto secondo il quale lo Hatha Yoga si realizza nel momento in cui la Mente, il Corpo e il Prana si uniscono e formano un tutt’uno nel presente. Dunque, prendere confidenza, purificare e rafforzare questi tre elementi sarà di fondamentale importanza. Entrando nel dettaglio possiamo dire che la Mente ci permette di pensare, di prendere decisioni, di fare calcoli, progetti ecc. però, per la maggior parte del tempo, è intasata da ripetitivi pensieri tossici che assorbono molta energia, e quindi imparare a dirigerla diventa prioritario. Il Corpo è quel fantastico strumento che abbiamo a disposizione per vivere su questa Terra, ma lo conosciamo realmente? Riusciamo a percepirlo? Bene, allora imparare a conoscere e percepire il proprio corpo sarà basilare. Abbiamo poi l’elemento più misterioso: il Prana. Ma cos’è esattamente il Prana? Questo termine spesso viene tradotto con la parola “energia” ma questo, di fatto, è un concetto è un po’ riduttivo in quanto il Prana è qualcosa di più perché rappresenta ciò che sta alla base della vita, il cosiddetto “soffio vitale”; si può infatti affermare che in assenza di Prana non c’è Vita.

Ma veniamo alla pratica per comprendere meglio. Durante il giorno ognuno di noi svolge una serie di azioni tra cui, ad esempio, camminare per strada. E dunque, tu quando cammini solitamente come ti comporti? Resti immerso nei tuoi pensieri e non ti accorgi di quello che ti circonda? Indossi gli auricolari e ascolti musica o altro? Oppure, fai attenzione a quello che succede dentro il tuo corpo? Ascolti il respiro, il ritmo cardiaco, o le sensazioni a livello muscolare?
Ed ecco che arriviamo al punto: se mentre cammini fai interagire la Mente, il Corpo e il Prana unendoli, stai realizzando una forma di meditazione e stai praticando Hatha Yoga.
Per allenarsi si può incominciare da un facile esercizio che permette di imparare a coordinare il respiro con il movimento del corpo:
inspira e contemporaneamente conta una serie di passi (ad esempio 4 o 5);
– successivamente espira e contemporaneamente conta lo stesso numero di passi;
– in pratica farai in modo che le due fasi, inspirazione ed espirazione, abbiano una stessa durata che stabilirai in base al tuo ritmo personale, e siano coordinate con il movimento del corpo ovvero con il numero di passi eseguiti (ad esempio 4 o 5). Decidi tu il ritmo e la velocità, la cosa importante è che tutto sia coordinato.

Otterrai così una Mente che, concentrata nel Corpo, dirigerà l’azione del Respiro, dei passi e del Prana il quale scorrerà e si espanderà sempre di più all’interno del Corpo. A questo punto sarai concentrato e resterai in ascolto percependo le sensazioni del corpo, del cuore e del respiro e ti accorgerai di come quest’ultimo si sarà amplificato; infatti, dopo un po’ di pratica facilmente aumenterà la durata delle fasi respiratorie e quindi il numero di passi coordinati, e di sicuro incrementeranno le prestazioni fisiche. Allo stesso tempo accrescerà l’apporto di ossigeno in tutto il corpo e soprattutto al cervello ed ai polmoni e tutto questo produrrà sicuramente una ventata di rinnovata energia.

Ed è così che un semplice esercizio, quando viene svolto creando l’unione dei nostri tre elementi fondamentali (Mente, Corpo e Prana), si può trasformare in un esercizio di Hatha Yoga che si potrà definire veramente tale terminando la pratica con una fase di ascolto di sé stessi ponendosi le seguenti domane: Qual è l’effetto di questo esercizio sul mio corpo, sul mio respiro e nella mia mente? Cosa percepisco? Come mi sento?
Per concludere ti do un consiglio spassionato: togli gli auricolari, concentrati, fai pratica e ascoltati; scoprirai così che esiste un mondo incredibilmente vasto dentro di te …. ed anche al di fuori.