I fiori di Bach: un aiuto dalla natura per ritrovare il proprio equilibrio energetico

L’essere umano, da sempre, si avvale delle proprietà terapeutiche delle piante per curare diverse problematiche. Esistono infatti nelle tradizioni di tutto il mondo saperi antichi che vengono tutt’ora tramandati ad un numero ristretto di persone che conoscono molto bene le caratteristiche di determinate piante. Si tratta di conoscenze derivanti da un tipo di vita a contatto molto stretto con la natura e che erano ancora fortemente presenti anche in Italia prima dell’avvento dell’industrializzazione. Infatti, come ben sappiamo, lo sviluppo della società industriale ha avuto come conseguenza un allontanamento della popolazione dalle zone rurali e quindi dal contatto con la natura. Fortunatamente però non è andato tutto perduto, infatti qui entrano in gioco le discipline del mondo olistico che hanno recuperato queste nozioni e continuano la ricerca in questo campo sperimentando tecniche innovative in continua evoluzione.

La Floriterapia è una disciplina che dimostra come sia possibile trarre dalla natura le proprietà utili per alleviare diversi disturbi. Il suo pioniere è stato Edward Bach che ha ideato i Fiori di Bach un vero e proprio metodo di cura. Ma come funziona questo metodo?

Il concetto che sta alla base dell’azione delle essenze floreali è quello secondo il quale ogni cosa vivente è infusa di energia, o forza vitale che è, appunto, indispensabile per la vita. Le potenzialità dei fiori sono contenute nelle loro particolari qualità energetiche. Le caratteristiche di ogni fiore sono uniche così come la struttura energetica, mentre l’acqua che viene utilizzata nella preparazione delle essenze è l’elemento che assorbe l’energia dei fiori.

Come tutti gli esseri viventi, anche l’uomo è pervaso da energia. Questa energia permea ogni parte del suo essere e la sua potenza dipende dallo stato di salute e di vitalità, ad esempio nel neonato scorre liberamente e man mano che passano gli anni diminuisce.

Nella medicina tradizionale cinese viene chiamata Chi o Qi e scorre lungo una rete di “canali” chiamati meridiani, che si estendono per tutto il corpo come una ragnatela che collega il corpo fisico e il più sottile sistema di energia che lo circonda. Spesso però l’energia non scorre fluida e possono verificarsi degli intasamenti.

E dunque quando si verificano questi intasamenti o blocchi, non c’è movimento e cambiamento e soprattutto non c’è armonia. In queste situazioni subentra, a lungo andare, la malattia. Andando invece ad agire trasformando lo stato d’animo negativo si può evitare un’eventuale conseguenza sfavorevole che potrebbe manifestarsi nel corpo. Ed ecco che in questo caso i Fiori di Bach, con le loro caratteristiche, aiutano a modificare lo stato d’animo che crea malessere.

Le essenze floreali rappresentano infatti un metodo delicato e non invasivo utile a superare quelle difficoltà emotive che si affrontano quotidianamente. Prendiamo in considerazione ad esempio il Rescue Remedy, ovvero il rimedio floreale composto da 5 fiori: Impatiens, Star of Bethlehem, Cherry Plum, Rock Rose e Clematis. Questo rimedio si utilizza nelle situazioni di emergenza, in caso di brutte notizie improvvise, lutti, stati d’ansia, spaventi, stati confusionali, insonnia, incidenti ed in caso di paura estrema. Può essere utilizzato anche prima di affrontare una situazione stressante, ad esempio nell’attesa di notizie importanti, prima di un esame, prima di andare in scena o di tenere un discorso, prima di andare dal dentista o entrare in ospedale. Il dosaggio è di 4 gocce da assumere sotto la lingua e, non essendoci controindicazioni, si può ripetere a distanza di 10 minuti fino a quando non si ottiene sollievo o comunque l’effetto desiderato.
Il vantaggio delle essenze floreali è proprio quello di essere naturali e di avere un’azione delicata, non danno assuefazione e non interferiscono con altre cure mediche, semplicemente seguono il loro percorso aiutando in maniera non invasiva.

Il Rescue Remedy è dunque il rimedio ad hoc per le situazioni di emergenza, ma esistono altri 38 Fiori ognuno dei quali ha delle caratteristiche che agiscono per trasformare stati d’animo ben precisi. Il singolo fiore, o la miscela di fiori più adatti, vengono individuati attraverso un consulto, una chiacchierata in cui la persona interessata descrive gli stati d’animo negativi che in quel preciso momento della vita interferiscono creando blocchi emotivi che causano disagi.

Siamo quindi in presenza di un metodo semplice e naturale che forse può sembrare troppo elementare in quest’epoca complicata, a volte però il segreto sta proprio nella semplicità e dunque non resta altro che provare per poter valutare.

fiori di bach