L’energia vitale e la riflessologia plantare

Di solito riesci a percepire i tuoi piedi o li “senti” solo quando ti fanno male? Direi che forse la risposta esatta è la seconda, giusto?
Solitamente percepiamo i nostri piedi in particolare in due casi: quando le scarpe che indossiamo sono troppo strette oppure quando li liberiamo e li lasciamo a contatto con il suolo.
Forse però non sai che i piedi sono importantissimi e addirittura strategici perché agendo su di essi si possono correggere e migliorare tantissime problematiche come ci insegna, ad esempio, la Riflessologia Plantare, una tecnica molto antica che si avvale dei punti riflessi che ogni organo o funzione ha nei piedi. Infatti la stimolazione e la manipolazione di questi punti permette di alleviare numerosi disturbi e di percepire immediatamente un piacevole rilassamento generale. Grazie alla sensibilità della zona dei piedi questa tecnica risulta molto efficace per la stimolazione e il riequilibrio dell’Energia Vitale.

La Riflessologia Plantare è una tecnica di massaggio le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Il suo fondatore è stato il medico americano William Fitzgerald, e la sua trasformazione ed evoluzione così come la conosciamo oggi, è avvenuta per merito della massaggiatrice americana Eunice Ingham, grazie alla quale si è diffusa per la prima volta in Europa negli anni Trenta dello scorso secolo. È un’antica tecnica di massaggio che si avvale dei punti riflessi che ogni organo o funzione ha nei piedi. Stimolando e comprimendo questi punti specifici, i quali sono relazionati energeticamente con organi e apparati, si ristabilisce l’equilibrio energetico del corpo. Questo metodo consente di esercitare un’azione preventiva e d’intervento su eventuali squilibri dell’organismo mentre l’effetto immediato che si riscontra è quello di uno stato generale di rilassamento.